UICIECHI.IT: OTTOBRE 2008 - Numero 10.
Prova di utilizzo di KNFB Reader.
Di Simone Dal Maso.
Tratto da: http://www.spazioausili.net
Qualche tempo fa mi sono recato presso la sede della Tiflosystem per visionare qualche ausilio e, tra quelli che ho potuto provare, non poteva mancare KNFB reader. Premetto subito che non ricordo piu' con esattezza le frasi recitate dalla sintesi vocale, sicche' riporto una specie di riassunto, giusto per farsi un'idea, ma non prendetele alla lettera.
Come probabilmente ormai tutti sanno, KNFB reader è il software che permette la lettura di documenti cartacei di vari formati tramite la fotocamera integrata del Nokia n82.
Innanzitutto, prendendo in mano il cellulare, possiamo subito notare una grossa differenza: il telefono è stato inserito dentro una specie di custodia, simile a quelle che si usano per i telecomandi, ma molto sottile. Questo perché per un uso ottimale del programma, sono stati applicati dei filtri particolari alla videocamera, di conseguenza la custodia serve a non far uscire o perdere detti filtri.
Chiaramente, la custodia è stata concepita per lasciare lo spazio libero per tutte le connessioni esterne del telefono, sicche' da un punto di vista puramente pratico, non si perde assolutamente nulla in termini di prestazioni o connettività, è solo una curiosità che mi sentivo di commentare.
Detto questo, procediamo.
Il telefono era stato configurato in modo tale che con il tasto funzione "2" del cellulare si attivasse KNFB Reader.
Una volta premuto, una voce femminile, a mio avviso non molto gradevole, recita una frase del tipo "Benvenuti in KNFB reader mobile" o qualcosa del genere.
Il software si apre e possiamo udire la parola "pronto" recitata questa volta dalla familiare sintesi Eloquence maschile, quella che un pò tutti siamo abituati ad ascoltare. Siamo quindi nelle condizioni di testare il programma.
Va dato davvero atto a Lucia, che è stata la persona che mi ha mostrato l'ausilio, di aver subito iniziato i test con materiali decisamente complicati.
In tutta onestà, mi sarei aspettato una dimostrazione graduale, partendo da oggetti semplicissimi fino ad arrivare a quelli più complessi. Non è stato così, ed è stato molto divertente.
In poche parole, ho potuto subito rendermi conto dei limiti del programma, con la consapevolezza però che lo stavo mettendo alla prova con oggetti cilindrici o di forma insolita. Andiamo con ordine:
prima di tutto bisogna imparare a scattare una foto il più precisa possibile. Farlo, obiettivamente, non è proprio semplicissimo, ma presuppongo che pian piano ci si faccia la mano. Supponendo ad esempio di avere un normale foglio a4 sul tavolo, la tecnica che mi è stata insegnata consiste nell'appoggiare il cellulare al centro del foglio, dopodiche' salire per circa 30/40cm, più è grande il foglio/materiale da digitalizzare più bisogna salire, e poi premere la freccia giù del telefono, per scattare la foto.
Io ho avuto qualche difficoltà nel salire con le braccia in verticale, perche', oltre a andar dritti verso l'alto, bisogna anche riuscire a non inclinare il telefono.
Comunque, appena premuta la freccia giu', il software ci avverte che la foto sta per essere scattata, dopodiche' si sente il click della fotocamera e si vede la luce del flash che investe il foglio.
Dopo questa operazione, possiamo appoggiare il cellulare e attendere.
Knfb reader ci avverte che sta trattando l'immagine, e, cosa molto importante, ci notifica di quanti gradi la foto che abbiamo scattato è spostata rispetto al piano. Ad esempio, i valori che dovremmo sentire sono o 0 gradi o 90 gradi, ma fidatevi, farcela al primo colpo non è semplice, sicché io ho appreso di aver quasi sempre sbagliato di 2 3 gradi.
Sicuramente il software è in grado di correggere questo tipo di errore, tuttavia i tempi di risposta si allungano notevolmente.
Una foto scattata con la posizione del telefonino praticamente perpendicolare al foglio avrà un'analisi quasi immediata, mentre se l'inclinazione è sbagliata di qualche grado, dovremo attendere qualche secondo in piu', ma sui tempi ci arriveremo poi.
Paradossalmente, risulta più semplice inquadrare bottiglie o confezioni, in quanto è sufficiente appoggiarle sul tavolo e retrocedere col cellulare di una quarantina di centimetri. Secondo me, procedere dritti avendo comunque un piano d'appoggio è certamente più agevole.
Una delle prime prove effettuate è stata con una boccettina di collirio. L'oggetto era di dimensioni veramente piccole, di forma cilindrica, con l'etichetta che occupava in senso circolare tre quarti della superficie.
KNFB reader è riuscito a leggere che si trattava di un collirio, cosa che io ovviamente non potevo sapere, e se non ricordo male, ha letto produttore e casa costruttrice, piu' una sfilza di caratteri semi incomprensibile.
Tra le altre cose, il tempo di risposta è stato circa di un minuto buono da quando la foto è stata scattata.
Questo primo risultato mi aveva scoraggiato. Va bene tutto, ma attendere un minuto per sentirmi dire collirio, mi pare un po' tanto!
Abbiamo cambiato oggetto e tentato con un foglietto illustrativo che si trova all'interno dei medicinali. Il foglio era stracolmo di pieghe, tant'e' vero che non si riusciva ad appoggiarlo interamente sul piano. Qui, sorpresa. Il programma ha letto praticamente ogni cosa. Tutte le istruzioni di posologia, composizione chimica, e il tempo di attesa e' stato circa di una ventina di secondi, forse qualcosa meno.
Incoraggiato da questo successo, ho aperto il mio marsupio e ho estratto un pacchetto di sigarette.
Anche qui, tempo di attesa abbastanza lungo, oltre i 3 minuti! Dopodiche', "malboro cygarettes". Tutto qua?
Be', il problema è stato che m'ero scordato di aver comprato le sigarette in egitto. Di conseguenza, a parte il nome del produttore e il tipo di sigarette, tutto era scritto in arabo. Di conseguenza, KNFB Reader si era intestardito su quelle scritte incomprensibili, perdendo un sacco di tempo.
Ultimo oggetto dove abbiamo avuto difficoltà e' stata l'etichetta della batteria del mio nokia N70. Il primo scatto l'ho sbagliato in pieno, infatti il software mi ha avvertito di non aver trovato alcun testo. Facendo più attenzione invece, dopo un altro buon minuto di attesa, il programma ha letto una cosa tipo "rechargeable battery Nokia", seguito dal numero di serie, non proprio esatto ma poco ci mancava.
Fin qui le cose, tra virgolette, negative.
Se invece prendiamo oggetti come libri, riviste, biglietti del treno o della corriera, carte d'identità, è tutto un altro mondo.
I tempi di attesa diventano molto buoni, a volte anche 10 secondi dopo aver scattato una foto, e il grado di riconoscimento è davvero valido. Del resto, intendiamoci, dietro a sto progetto c'e' la Kurzweil, mica paperino
La pagina di un libro è stata riconosciuta in maniera impeccabile, cosi' come il mio biglietto della corriera, anche se va detta una cosa: io avevo un biglietto andata e ritorno, ma non sarei stato in grado di capirlo col programma. Cioe', questa cosa non mi e' ancora molto chiara, non ho capito se KNFB reader sia riuscito a riconoscere la scritta "AR" e io me la sono persa, oppure se abbia selettivamente deciso di non riconoscere una piccola parte di testo.
In sostanza, la sensazione è che a volte, il programma ignori deliberatamente porzioni di testo, magari perché sono state messe a fuoco male dalla fotocamera, e questo può essere un limite. Per altro, va detto che, con tutti gli oggetti che ho provato, ho sempre saputo di cosa si trattava. Badate, non e' banale.
Su fogli di carta o comunque qualsiasi supporto cartaceo, si ottengono informazioni quasi sempre chiare e complete. Sugli oggetti cilindrici, detersivi, confezioni, bottiglie, va un pochino a fortuna. Anche qui comunque, possiamo sempre sapere che cosa abbiamo in mano, ma magari la lettura di altri dettagli come composizione chimica, data di scadenza etc, può non essere accurata.
Quando si cerca di riconoscere un foglio, possiamo metterlo sul tavolo come vogliamo, non importa se dritto, rovescio, orizzontale o verticale, ci pensa il software a capovolgere l'immagine, solo che, ovviamente, richiede piu' tempo d'attesa.
Il giudizio finale comunque che mi sento di dare è decisamente buono.
Prima di tutto bisogna tener presente che in mano abbiamo un cellulare. Ok, è un signor cellulare, ma non lo possiamo paragonare alla potenza di calcolo di un computer. Conseguentemente, dal mio punto di vista, i risultati che si ottengono sono senz'altro buoni e, seriamente, rappresenta uno strumento di indubbia utilità per quanto concerne l'autonomia di persone non vedenti o ipovedenti.
La seconda considerazione è che stiamo parlando della prima versione. Di tempo per migliorare quindi, secondo me, ce n'e' a volontà. Per quanto non siamo difronte ad un programma perfetto, con limiti oggettivi nel riconoscimento di testi complessi specie se incisi su barattoli o confezioni, l'aiuto che questo software può fornire a persone che si trovano nell'impossibilità di farsi leggere documenti, o che ne so, menu dei ristoranti, è davvero eccezionale.
Cose negative?
Sicuramente deve migliorare il tempo di risposta su oggetti che KNfB reader non è in grado di riconoscere. Se non ci riesce, non si possono attendere 4 5 minuti ascoltando un "bibip" ogni 4 secondi.
Del prezzo non dico nulla, anche perche' non l'ho chiesto, sicuramente sopra i 1000 euro, un po' costosetto secondo me, ma soprattutto, la politica scelta dal produttore internazionale lascia qualche perplessità.
Un anno di aggiornamenti gratuiti, dopodiche' si pagano. La domanda e': chi mi assicura che dal giorno di attivazione della mia licenza verranno rilasciati aggiornamenti utili?
E se viene rilasciato un aggiornamento eccezionale dopo 13 mesi, cosa faccio?
Certo, il prodotto avrà un tale successo a livello mondiale che possono fare un po' quel che vogliono, tanto io sono fermamente convinto che diventerà una sorta di "must", ossia, lo possiederemo quasi tutti, a meno che, chiaramente, qualcun altro non si decida a mettere sul mercato un prodotto simile, sempre su cellulare.
Una nota finale, il software parla in italiano. Qualcuno aveva messo in giro che la traduzione non fosse stata fatta, cosa assolutamente falsa.
Non ho descritto i menu del software perche' sono semplicissimi da apprendere ed inoltre, ho ritenuto piu' interessante soffermarmi su questioni piu' pratiche.